Villa Belgiojoso: restauro e allestimento della Collezione Marino Marini
Laboratorio di Restauro
Prof. Carlo Manfredi, Matteo Scaltritti, Sandro Scansani
Come già accennato le prime esigenze riguardano il progetto di un nuovo allestimento temporaneo relativo per esempio ad un autore o ad una tematica generale e di una parte relativa alla vendita dei libri; queste rispettano i seguenti criteri principali: comunicabilità, duttilità/flessibilità dell’allestimento, economicità, progetto di rapida realizzazione che si integri facilmente con l’esistente.
Inoltre è stata posta particolare attenzione al sistema degli impianti, sia illuminotecnici che termici; la luce artificiale è compatibile con la luce naturale, che per gran parte delle sale diventa una risorsa per l’esposizione delle opere.
Per quanto riguarda il trattamento delle superfici interne delle sale è stato previsto di mantenere le decorazioni originali dei soffitti, previa una approfondita analisi dei degradi e successivo intervento di restauro su di essi. Per le e pareti si ipotizza la rimozione dell’intonaco attuale che è caratterizzato da parecchie fessurazioni, con l’applicazione di un nuovo strato di intonaco. La moquette presente sul pavimento viene invece rimossa completamente, mantenendo lo strato ligneo antecedente all’allestimento Albini-Helg-Piva.
Per il nuovo allestimento è previsto: l’eliminazione delle teche del precedente allestimento Albini-Helg-Piva, la progettazione di un sistema di pannelli (per i dipinti) e basamenti (per le sculture) che siano mobili e flessibili, l’inserimento di didascalie per la spiegazione delle opere d’arte.
Per l’intervento da realizzare la committenza ha suggerito due linee guida, una trasformazione lenta e conservativa e un cambiamento radicale dello stato di fatto. Il progetto ha perseguito la seconda soluzione, data la volontà di ridare vita agli elementi originari che hanno caratterizzato questo spazio.
La finalità del progetto assegnato dalla committenza (Dott. Maria Fratelli) ha riguardato una porzione della Villa Reale Belgioioso, situata in Via Palestro 16 a Milano; la villa ospita la Galleria d’arte Moderna. L’intervento nella Villa è stato apportato nella parte relativa al precedente Museo Marino Marini, situata al primo piano.
La villa fu costruita per il conte Ludovico Barbiano di Belgioioso, consigliere dell’Imperatore Giuseppe II, tra il 1790 e il 1796. In questo frangente di tempo il cantiere ha conosciuto alterne vicende, non tutte documentabili. Il progetto viene affidato da subito a Piermarini che a sua volta lo affida all’allievo austriaco Leopoldo Pollack.
La villa è una delle fabbriche di rappresentanza dello Stato Di Milano oltre a Palazzo Reale a Milano e Villa Reale a Monza e rappresenta una delle più importanti testimonianze del neoclassico milanese.
Per quanto riguarda l’ala ex Marino Marini, la committenza ha richiesto la riqualificazione degli spazi per l’allocazione di allestimenti temporanei e di un bookshop. Per i primi sono state utilizzate le opere situate nel deposito (60/80 opere), esposte a rotazione nell’allestimento, permettendo un arricchimento del percorso museale della Villa; il secondo è stato collocato nella prima delle sei sale dell’ala Marino Marini. Le opere esposte sono principalmente dipinti e sculture appartenenti alla collezione.



